L’attaccamento prenatale genitore- feto

Maternal- fetal attachment scale(MFAS) di Cranley e Maternal antenatal attachment scale (MAAS) di Condon.

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La gravidanza è un momento di totale cambiamento per i futuri genitori.
Siamo pieni di speranze, di desideri, di immagini mentali su come sarà nostro figlio/a, come saremo noi in questa nuova veste di genitori.
Alcuni pensano che la genitorialità così come il legame con i figli inizi con la loro nascita.
Im realtà, il legame di attaccamento genitori-figli, nasce molto prima, già durante la gravidanza, periodo in cui i genitori e il figlio/a mettono già le basi per quello che sarà il loro rapporto futuro.

L’esperienza della gravidanza rappresenta un momento di svolta nella vita dei futuri genitori i quali dovranno affrontare una serie di cambiamenti trasformativi e adattivi.

Durante la gravidanza, infatti, nella mente futuri genitori iniziano a fiorire tutta una serie di pensieri, riflessioni, emozioni e desideri nei confronti del bambino che nascerà.

In questo modo i genitori iniziano a costruire un’immagine mista di fantasia e aspetti realistici del bambino e a costruire un vero e proprio legame di attaccamento con il nascituro. Tale legame viene chiamato da alcuni autori attaccamento prenatale.

Cranley, nel 1981 fu il primo a descrivere questo tipo di attaccamento come un insieme di comportamenti messi in atto dalla donna durante la gravidanza e che implica varie forme di coinvolgimento affettivo.

Il concetto di attaccamento prenatale ha assunto, negli ultimi anni una particolare importanza e una serie di ricerche hanno dimostrato come la qualità dell’investimento affettivo verso il feto da parte della madre durante la gravidanza influisca sia sulla gravidanza ed il parto che sulla successiva relazione di attaccamento genitori-figlio.

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Tra gli vari strumenti utilizzati per la valutazione del investimento affettivo specifico del genitore verso il feto presenterò qui il Maternal-fetal attachment Scale (MFAS) di Cranley ed il Maternal Antenatal Attachment Scale (MAAS) di Condon.

Il MFAS è un questionario composto da 24 item valutati su una scala a 5 punti (1=certamenteno e 5=certamente sì) e va somministrato tra la settimana 20 e la settimana 32, periodo individuato come di maggiore elaborazione di fantasie legate al feto da parte della donna. I punteggi più elevati indicano un maggiore attaccamento nei confronti del feto.

Inoltre, gli item individuano anche 5 sottoscale che caratterizzano i diversi aspetti del possibile investimento genitoriale nei confronti del feto.

Cristina Riva Crugnola
La relazione genitore- bambino tra adeguatezza e rischio

Il secondo strumento di cui vi voglio parlare è il MAAS di Condon. A differenza dello strumento di Cranley, il MAAS di Condon si riferisce prevalentemente a pensieri ed emozioni rispetto al feto.

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Il questionario è costituito da 19 item che su una scala da 1 a 5 valutano la Qualità del legame affettivo con il feto (esperienze di vicinanza/ distanza e di tenerezza/irritazione, sentimenti positivi/negativi, l’avere un’immagine mentale chiara/vaga del bambino, il concetto di feto come persona vs cosa, e la consapevolezza che il benessere del bambino dipende dalla madre) e l’Intensità della preoccupazione nei confronti del feto (tempo passato dalla madre pensando al feto ed interessandosi di lui e del suo benessere). L’autore individua cinque caratteristiche dell’atteggiamento materno attraverso le quali si sviluppa l’amore della madre verso il feto: il conoscere, l’essere con, l’evitare la separazione o la perdita, il proteggere e il soddisfare i bisogni. Tali caratteristiche svolgono una funzione di mediazione tra l’esperienza materna di attaccamento al feto e i comportamenti manifesti della madre tra cui ricerca di informazioni, di vicinanza, di protezione e piacere.

Per avere dei risultati, i punteggi ottenuti dalla madre nelle due dimensioni si combinano e i risultati si possono classificare in 4 stili di attaccamento:

  • Positivamente preoccupata- Madri con punteggi superiori alla media ad entrambe le sottoscale Qualità ed Intensità
  • Positivamente disinteressata– Madri con punteggi superiori alla sottoscala Qualità ed inferiori o uguali alla media alla sottoscala Intensità
  • Negativamente disinteressata– Madri con punteggi inferiori alla media ad entrambe le sottoscale Qualità ed Intensità
  • Negativamente preoccupata– Madri che hanno punteggi superiori alla media alla sottoscala Intensità ed inferiori o uguali alla media della sottoscala Qualità.

Questi studi insieme ad altre ricerche dimostrano dunque l’importanza dell’attenzione allo sviluppo dell’attaccamento materno verso il feto in un’ottica preventiva soprattutto qualora ci fossero delle situazioni di rischio per la genitorialità.

Faccendo attenzione a questi aspetti sarà reso possibile il monitoraggio e la tempestiva messa a punto di interventi a sostegno della genitorialità nei casi problematici.

@theappliedpsychology

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