La sindrome di burnout

Quando il corpo ti grida: STOP!

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L’espressione burnout deriva dall’espressione inglese “to burn out” ovvero bruciarsi, esaurirsi. Il burnout è una condizione di esaurimento sul piano fisico, emotivo e mentale. Parte da una condizione di stress sul lavoro, in cui il dipendente non riesce più a far fronte con le risorse a disposizione agli incarichi quotidiani, non ha più la motivazione necessaria per svolgere le proprie mansioni ed arriva anche a trovare il proprio lavoro e/o ambiente di lavoro ripugnante.

Ovviamente, tale condizione di esaurimento si estende poi anche sul profilo della vita privata e si inizia a perdere ” la voglia di vivere” (da non intendersi come voglia di suicidarsi, ma come quello stato in cui non hai nessuna gioia, non c’è più nulla che ti da quello stato di benessere che tanto ti manca).

L’Organizzazione Mondiale del lavoro la riconosce questa sindrome e la classifica come “una forma di stress lavorativo che non si riesce a gestire con successo.”

‘LIl rischio di questa sindrome è che non si sviluppa dalLoggi a domani, ma si sviluppa piano piano, come un pallone che si gonfia finché esplode. Se non ci rendiamo conto, saremo totalmente sconvolti.

Vediamo alcune fasi che ci possono aiutare a riconoscere l’inizio di un esaurimento e prevenirlo.

Ovviamente teniamo sempre in considerazione che ogni persona è unica quindi per ogni persona l’esaurimento può assumere varie sfumature.

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  1. Sei sempre alla ricerca di approvazione – ti sembra che quello che fai non è sufficiente. Tu vuoi dimostrare che puoi fare di più e ti assumi sempre più responsabilità
  2. Non riesci mai a staccarti dal lavoro- inizi prima di tutti e finisci dopo tutti, lavori nei tuoi giorni liberi e poi ti lamenti che lo hai fatto
  3. Trascuri te stesso- mangi male, veloce, dormi poco, non hai vita sociale e di famiglia
  4. Neghi che il lavoro sia il problema- non associ il tuo malessere al lavoro ma cerchi di trovare altri motivi per cui sei sempre in ansia e nervoso
  5. Metti sempre il lavoro al primo posto- la famiglia, gli amici possono attendere
  6. Scarichi le tue responsabilità- non è colpa di come gestisci il tuo lavoro che ti senti così male ma e colpa dei tuoi colleghi inefficienti, è colpa della mancanza di risorse. Diventi sempre più intollerante ed aggressivo
  7. Sviluppi dipendenze- non hai amici, non hai vita sociale, solo le abbuffate di cibo, l’alcol e la droga possono darti sollievo
  8. Perdi la tua personalità- non dai valore né a te stesso né agli altri. Sei disconnesso dal mondo e da te stesso. Non capisci i tuoi bisogni e la preoccupazione della tua famiglia per te. Percepisci solo un vuoto interiore, ti senti sfinito, insicuro e senza punti di riferimento.
  9. Burnout- Totale collasso fisico e mentale

Lo vuoi veramente? Inizia a prevenire invece di curare!

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